Ultima modifica: 27 settembre 2016
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Progetto Erasmus Plus: un ponte verso l’Europa

Il nostro progetto “Salus per Acceptionem”, finanziato dall’Unione Europea, sarà un’occasione per ripensare ad un’Europa inclusiva e consapevole della propria identità.

In collaborazione con la Rete delle scuole per l’internazionalizzazione (con capofila l’Istituto Banfi di Vimercate) il nostro Istituto ha partecipato alla selezione per i Partenariati strategici nel settore Istruzione scolastica per lo scambio di buone pratiche.

Quest’anno ad INDIRE (Agenzia Nazionale Erasmus+), sono pervenute 235 candidature, che sono state sottoposte alla valutazione qualitativa: alla fine soltanto 45 progetti sono risultati finanziabili.

Superata la prima fase di valutazione formale, le candidature regolari sono state valutate dal punto di vista qualitativo da esperti valutatori.

Il nostro progetto “Salus per Acceptionem” ideato e coordinato dal Prof. Risoluto, complementare al Progetto TimeLine Film Festival, ha superato la fase di valutazione con il punteggio di 92/100.

Il progetto avrà una durata biennale (2016-2018) e coinvolgerà 6 scuole di 4 nazioni: Italia – Spagna – Germania – Austria.

I partner coinvolti sono istituti di istruzione secondaria che negli anni scorsi, ad eccezione della scuola di Berlino, hanno partecipato con successo al TimeLine Film Festival, con loro produzioni video.

Il progetto prevede una serie di azioni sia a distanza che in presenza, da parte dei docenti appartenenti al team di progetto e di alcuni studenti .

Le finalità del progetto “Salus per Acceptionem” riguardano lo sviluppo della cultura dell’inclusione nelle pratiche didattiche e la promozione della cultura europea.

Tale idea nasce in un momento storico particolare per l’Europa, che deve affrontare la grande sfida dell’immigrazione e comprendere le motivazioni dell’euroscetticismo e dell’antieuropeismo, senza rinunciare a riproporre la propria identità culturale, alla lue delle radici costituite dal suo passato.

La Media Education, l’ICT, lo sviluppo delle competenze di cittadinanza e gli approfondimenti storico-culturali dei singoli paesi e dell’Europa, sono cardini fondamentali sui quali poggia l’intero progetto.

 

Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, che potranno ospitare gli studenti esteri, e delle istituzioni locali (scuole inferiori e Comune).